Il Risolutore.com
Come fare ? Guide dettagliate e consigli esaustivi

Come fare Rottamazione Cartelle Equitalia 2018 – Agenzia delle Entrate Riscossione

Iscriviti alle notifiche ! Sarai sempre aggiornato !!!

Hai cartelle esattoriali non ancora pagate a Equitalia e vorresti usufruire della Rottamazione Bis ?
Il decreto legge numero 148/2017, convertito in legge 172/2017 riapre i termini della “Definizione Agevolata” consentendo a tutti coloro che non abbiano usufruito di questa opportunità, lo scorso anno, di farlo attraverso la “Rottamazione Bis”. Sarà possibile rottamare tutte le cartelle i cui crediti erano stati affidati ad Equitalia, ora rinominata in Agenzia delle Entrate – Riscossione. Per aderire è necessario presentare domanda entro il 15 maggio 2018.

Quali Cartelle Esattoriali è possibile rottamare ? Equitalia / Agenzia delle Entrate Riscossione

Il decreto n. 148/2017 convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/2017, stabilisce che rientrano nell’ambito applicativo della “rottamazione” i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. Fanno eccezione:

  • i carichi “non rottamabili” in base alla legge (art. 6, comma 10, del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016). Rientrano tra questi per esempio, le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato oppure i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti;
  • i carichi interessati da una precedente “rottamazione” (presentata in base al D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016), che l’Agente della riscossione ha accolto oppure rigettato perché “non rottamabili”  in base alla legge (art. 6, comma 10, del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016).

Chi intende aderire alla “rottamazione” pagherà l’importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

La legge prevede che entro il 31 marzo 2018 Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare al contribuente tramite posta ordinaria una comunicazione in cui sono indicati i carichi dell’anno 2017 affidati dagli Enti creditori entro il 30 settembre scorso, per i quali non risulta ancora notificata la relativa cartella/avviso.

Come presentare richiesta di rottamazione cartelle esattoriali Equitalia Online

Per aderire alla Definizione agevolata / Rottamazione Bis puoi presentare la domanda di adesione compilando, entro il 15 maggio 2018, l’apposito form online.

Compila il form per la Definizione agevolata 2000/17

Per poter compilare il modello di richiesta Rottamazione Cartelle Esattoriali è necessario essere registrati sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Potranno accedervi, senza ulteriori registrazioni (se non l’aggiornamento di email e numero di telefono, con relativa verifica) tutti coloro che risultino in possesso di:

  • registrazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate;
  • SPID
  • INPS
  • Carta Nazionale dei Servizi CNS e lettore Smart Card

Come verificare la propria posizione Definizione Agevolata e Rottamazione Cartelle Esattoriali Equitalia

Per sapere quali sono le cartelle e gli avvisi che rientrano per legge nel perimetro della Definizione agevolata 2000/17, prevista dal decreto legge n. 148/2017 convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/2017 (affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017), puoi richiedere il tuo Prospetto informativo, scaricabile anche nell’area riservata.

Il Prospetto informativo è un documento in cui sono indicati i carichi “definibili” e quelli “non definibili”, in base alle informazioni fornite dagli enti creditori all’atto dell’affidamento all’Agente della riscossione.

rottamazione bis cartelle esattoriali equitalia prospetto informativo rottamabili quali sono

Compila il form per richiedere il Prospetto informativo

rottamazione cartelle esattoriali equitalia come fare domanda di adesione

 

Modalità di presentazione domanda Rottamazione Cartelle Esattoriali alternative

In alternativa al form online, è possibile presentare la domanda di adesione alla Definizione agevolata 2000/17 entro il 15 maggio 2018:

(*) Se la richiesta di accesso alla Definizione agevolata, da presentare ai sensi all’art. 1, comma 4, del D.L. n. 148/2017, convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/2017, riguarda carichi oggetto di “proposte di accordo o del piano del consumatore”, secondo la facoltà concessa dall’art. 6, commi 9-bis e 9-ter,  del DL n. 193/2016, modificato dalla Legge n. 225/2016, è necessario utilizzare lo specificoModello DA-S.

Cosa succede dopo aver presentato la domanda di rottamazione delle cartelle esattoriali ?

Cartelle esattoriali affidate all’Agenzia delle Entrate – Riscossione, ex Equitalia dal 1 gennaio al 30 settembre 2017

A coloro che hanno presentato la domanda di adesione per carichi relativi al periodo dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una Comunicazione entro il 30 giugno 2018.

  1. In caso di accoglimento della domanda la Comunicazione conterrà:
  2. l’importo delle somme dovute ai fini della Definizione agevolata, la scadenza delle eventuali rate e i bollettini da utilizzare per il pagamento.
  3. In caso di diniego della domanda la Comunicazione conterrà:
  4. le specifiche motivazioni, tra quelle previste dalla legge, che non rendono “rottamabile” il debito (cartella/avviso) indicato dal contribuente nella domanda di adesione.

A seguire, sarà possibile effettuare il pagamento in un’unica soluzione oppure in un massimo di 5 rate di pari importo, la prima delle quali entro il 31 luglio 2018 e l’ultima, entro il 28 febbraio 2019.

Cartelle esattoriali affidate all’Agenzia delle Entrate – Riscossione, ex Equitalia dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016

A coloro che hanno presentato la domanda di adesione per carichi relativi al periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una comunicazione entro il 30 settembre 2018.

  1. In caso di accoglimento della domanda la Comunicazione conterrà:
  2. l’importo delle somme dovute ai fini della Definizione agevolata, la scadenza delle eventuali rate e i bollettini da utilizzare per il pagamento.
  3. In caso di diniego della domanda la Comunicazione conterrà:
  4. le specifiche motivazioni, tra quelle previste dalla legge, che non rendono “rottamabile” il debito (cartella/avviso) indicato dal contribuente nella domanda di adesione.

Il pagamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione o in un massimo di 3 rate:

  • l’80% delle somme dovute in due rate di pari ammontare, rispettivamente entro il 31 ottobre ed entro il 30 novembre 2018;
  • il restante 20%, in un’unica rata, entro il 28 febbraio 2019.

Per coloro, invece, che avevano una rateizzazione in essere al 24 ottobre 2016 e non sono in regola con il pagamento delle rate scadute al 31 dicembre 2016, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una prima comunicazione entro il 30 giugno 2018 con l’ammontare delle rate scadute.

Condizione necessaria per poter accedere al beneficio della “rottamazione” è che venga effettuato il pagamento dell’importo residuo riferito alle rate scadute al 31 dicembre 2016 in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2018.

In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento di tale importo l’istanza non potrà essere accolta.

In seguito, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una seconda comunicazione, entro il 30 settembre 2018.

  1. In caso di accoglimento della domanda la Comunicazione conterrà:
  2. l’importo delle somme dovute ai fini della Definizione agevolata, la scadenza delle eventuali rate e i bollettini da utilizzare per il pagamento.
  3. In caso di diniego della domanda la Comunicazione conterrà:
  4. le specifiche motivazioni per le quali la domanda non è stata accolta, ossia il mancato pagamento, entro il 31 luglio 2018 degli importi richiesti con la comunicazione del 30 giugno 2018.

Il pagamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione o in un massimo di 3 rate:

  • l’80% delle somme dovute in due rate di pari ammontare, rispettivamente entro il 31 ottobre ed entro il 30 novembre 2018;
  • il restante 20%, in un’unica rata, entro il 28 febbraio 2019.

Iscriviti alle notifiche ! Sarai sempre aggiornato !!!

Commenti
Loading...

IlRisolutore.com utilizza cookies per offrire la miglior espereinza di navigazione ai propri utenti. OkScopri di più